La Suprema Corte è intervenuta con sentenza 1239/2023 della seconda sezione penale, su un caso riguardante il teramano. Una donna, dopo la sentenza di condanna in appello, aveva presentato ricorso alla Cassazione e la condanna è stata confermata. La donna contestava, fra le altre cose, il fatto che il direttore della filiale bancaria l’avesse querelata per l’apertura di un conto corrente ai fini truffaldini. Secondo la Corte di Cassazione il direttore di filiale è titolare del diritto di querela in quanto soggetto passivo del reato, non solo cioè l’istituto.
Penale
Cassazione: truffa, direttore di filiale bancaria titolare del diritto di querela
12 Giugno 2023
1 minuto di lettura
Related Posts
Saluto romano: Cassazione, può richiamare al pericolo di ricostituzione del partito fascista
Dalla Corte di Cassazione: Le Sezioni Unite penali hanno affermato che la condotta, tenuta nel corso di una…
Diffamazione aggravata su facebook anche senza nome e cognome dell’offeso
Non è necessario specificare nome e cognome per diffamare una persona con un post su facebook. Lo ha…
Lesioni personali fra i venti ed i quaranta giorni: competenza del giudice di pace
Dalla Corte di Cassazione: La Quinta Sezione penale ha affermato che appartiene al giudice di pace la competenza…
Alcune questioni controverse: Cassazione
Dalla Corte di Cassazione: Questioni controverse. Primo quesito:Se, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. n. 150 del…